Cassazione penale Sez. II sentenza n. 27120 del 22 giugno 2023

ECLI:IT:CASS:2023:27120PEN

Massima

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Il consenso prestato dalla persona offesa alla stipula di un atto negoziale, ottenuto mediante minaccia o violenza, integra il reato di estorsione e non quello di truffa contrattuale, in quanto il consenso è stato coartato e non liberamente prestato. Ai fini della configurabilità del reato di ricettazione, è necessario che il bene oggetto della condotta illecita provenga da un reato presupposto, non essendo sufficiente la sola mancanza di provvista su un titolo di credito. Le dichiarazioni della persona offesa, se ritenute attendibili dal giudice di merito, possono costituire prova sufficiente per la condanna dell'imputato, anche in assenza di ulteriori riscontri, purché la ricostruzione dei fatti sia logica e coerente. Gli artifizi e i raggiri idonei a integrare il reato di truffa possono consistere nella presentazione dell'imputato come soggetto solvibile e affidabile, nella produzione di documentazione falsa o nella millantata titolarità di crediti verso terzi, al fine di indurre la vittima a consegnare la merce o il denaro. La serialità delle condotte illecite e la significativa capacità a delinquere manifestata dall'imputato possono giustificare il diniego delle circostanze attenuanti generiche.

Sentenza completa

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA PENALE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. RAGO Geppino - Presidente

Dott. IMPERIALI Luciano - Consigliere

Dott. DE SANTIS Anna Mar - rel. Consigliere

Dott. COSCIONI Giuseppe - Consigliere

Dott. SGADARI Giuseppe - Consigliere

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA
sul ricorso proposto da:
(OMISSIS), n. a (OMISSIS);
avverso la sentenza della Corte di Appello di Potenza in data 8/6/2022;
Dato atto che si e' proceduto a trattazione con contraddittorio cartolare, ai sensi del Decreto Legge 28 ottobre 2020, n. 137, articolo 23, comma 8, e Decreto Legge n. 198 del 2022, articolo 8;
visti gli atti, la sentenza impugnata e il ricorso;
udita la relazione del Cons. Dott. Anna Maria De Santis;
letta la requisitoria del Sost. Proc.Gen. Dott. Senatore Vincenzo, che ha concluso pe…

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