Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 11912 del 21 marzo 2023

ECLI:IT:CASS:2023:11912PEN

Massima

Generata da Simpliciter
Il reato di violazione di domicilio è integrato dalla condotta di colui che si introduce nel domicilio altrui con intenzioni illecite, in quanto in tal caso deve ritenersi implicita la volontà contraria del titolare dello "ius excludendi", a prescindere dalla mancanza di clandestinità nell'agente o dall'assenza di violenza sulle cose. Il reato di rapina propria si configura quando l'agente, con modalità violente o minacciose, si impossessa di un bene mobile altrui, anche per un uso meramente momentaneo, instaurando su di esso un nuovo rapporto di possesso, a prescindere dalla durata di tale possesso e dalle ulteriori finalità perseguite. L'aggravante di cui all'art. 416-bis.1 c.p. è configurabile quando la condotta criminosa sia finalizzata ad agevolare l'attività di un'associazione di tipo mafioso, anche in assenza di una diretta partecipazione dell'agente al sodalizio, purché egli sia consapevole del contesto in cui opera e del metodo mafioso utilizzato, caratterizzato dall'uso della forza intimidatrice tipica dell'agire di tali organizzazioni.

Sentenza completa

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA PENALE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. VILLONI Orlando - Presidente

Dott. GIORDANO E.Anna - rel. Consigliere

Dott. DE AMICIS Gaetano - Consigliere

Dott. TRIPICCIONE Debora - Consigliere

Dott. DI GIOVINE Ombretta - Consigliere

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA
sul ricorso proposto da:
(OMISSIS), nato a (OMISSIS);
avverso l'ordinanza del 28/07/2022 del Tribunale di Reggio Calabria;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano;
sentite le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Nicola Lettieri che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso;
sentite le conclusioni del difensore del ricorrente, avvocato (OMISSIS), che ha insistito per l'accogl…

Questo contenuto è riservato agli utenti registrati
Ricerca rapida tra milioni di sentenze
Trova facilmente ciò che stai cercando in pochi istanti. La nostra vasta banca dati è costantemente aggiornata e ti consente di effettuare ricerche veloci e precise.
Trova il riferimento esatto della sentenza
Addio a filtri di ricerca complicati e interfacce difficili da navigare. Utilizza una singola barra di ricerca per trovare precisamente ciò che ti serve all'interno delle sentenze.
Prova il potente motore semantico
La ricerca semantica tiene conto del significato implicito delle parole, del contesto e delle relazioni tra i concetti per fornire risultati più accurati e pertinenti.

Un nuovo modo di esercitare la professione

Offriamo agli avvocati gli strumenti più efficienti e a costi contenuti.