Tribunale Amministrativo Regionale Campania - Napoli sentenza n. 4077 del 2015

ECLI:IT:TARNA:2015:4077SENT

Massima

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La determinazione dell'indennità definitiva di esproprio rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, in quanto la posizione giuridica del proprietario espropriato si configura come diritto soggettivo e non come interesse legittimo. Pertanto, il ricorso avverso il silenzio-inadempimento dell'amministrazione sulla richiesta di conclusione del procedimento di determinazione dell'indennità definitiva è inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo. La controversia relativa alla determinazione e corresponsione dell'indennità di esproprio è devoluta alla competenza del giudice ordinario, in applicazione del criterio di riparto della giurisdizione fondato sulla natura della situazione giuridica soggettiva azionata. Ciò in quanto la richiesta di determinazione dell'indennità definitiva non implica l'esercizio di una potestà pubblicistica discrezionale, ma mira unicamente all'accertamento di una somma di denaro dovuta al proprietario espropriato, la cui quantificazione è vincolata a precisi parametri normativi. Pertanto, la posizione del proprietario espropriato si configura come diritto soggettivo, e non come interesse legittimo, con la conseguenza che il relativo ricorso avverso il silenzio-inadempimento dell'amministrazione è inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo. La giurisdizione in materia di determinazione e corresponsione delle indennità in conseguenza di atti ablatori è riservata al giudice ordinario, in applicazione dell'art. 53, comma 2, del d.P.R. n. 327/2001 e dell'art. 133, comma 1, lettere f) e g), del codice del processo amministrativo.

Sentenza completa

N. 01278/2015
REG.RIC.

N. 04077/2015 REG.PROV.COLL.

N. 01278/2015 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania

(Sezione Quinta)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 1278 del 2015, proposto da:
((omissis)), rappresentata e difesa dall'avv.to ((omissis)), con domicilio eletto presso lo studio del difensore in Napoli, via Melisurgo n.4;

contro

Comune di Acerra, rappresentato e difeso dall'avv.to ((omissis)), con domicilio eletto presso lo studio dell’avv.to Abbamonte in Napoli, viale Gramsci n. 16;

per la declaratoria

della illegittimità del silenzio inadempimento serbato dal Comune di Acerra sulla diffida notificata in data 23.12.2014, nella parte in cui si intima all'amministrazione resistente di provvedere alla conclusione del procedimen…

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