Cassazione penale Sez. II sentenza n. 17964 del 28 aprile 2023

ECLI:IT:CASS:2023:17964PEN

Massima

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La circostanza aggravante del nesso teleologico di cui all'art. 61 n. 2 c.p. è autonomamente configurabile nel reato di rapina impropria, quando la violenza esercitata dall'agente risulti esorbitante rispetto a quella idonea a configurare il delitto contro il patrimonio, in quanto il dolo specifico della rapina impropria esaurisce la sua funzione nell'ambito di detta fattispecie, contenendo l'estensione della rilevanza penale della condotta al ricorrere di una precisa intenzione nell'esercizio della minaccia o della violenza, mentre l'aggravante teleologica lega due autonome fattispecie di reato, tra di loro non sovrapponibili, secondo lo schema del mezzo e del fine. Pertanto, commesso il delitto di rapina impropria, qualora l'azione violenta trasmodi il livello legale massimo di intensità, generando conseguenze ulteriori, non contenibili nella fattispecie "rapina impropria", e quindi autonomamente rilevanti per la legge penale, la circostanza aggravante del nesso teleologico tra i due reati non è incompatibile con l'elemento soggettivo del delitto di rapina impropria, in quanto l'intenzione rilevante nella prima figura non può essere assimilata alla ragione per cui insieme al primo reato se ne commette un secondo, quando tale ragione sia specificamente considerata dalla legge nella sua penale offensività. La valutazione complessiva del fatto, che integra autonome figure di reato, non determina una duplicazione di valutazione dello stesso fatto, essendo dalla sussistenza del reato-mezzo e del reato-fine che deve trarsi la logica conseguenza derivante da quel rapporto quando sussunto in una specifica norma di legge come l'art. 61 n. 2 c.p.

Sentenza completa

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA PENALE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PARDO Ignazio - Presidente

Dott. CIANFROCCA Pierluigi - Consigliere

Dott. D'AURIA Donato - rel. Consigliere

Dott. FLORIT Francesco - Consigliere

Dott. ARIOLLI Giovanni - Consigliere

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA
sul ricorso proposto da:
(OMISSIS), nato a (OMISSIS);
(OMISSIS), nato a (OMISSIS);
avverso la sentenza del 11/04/2022 della CORTE APPELLO di BRESCIA;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere Dott. D'AURIA DONATO;
lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Dott. CUOMO LUIGI, che ha chiesto dichiararsi l'inammissibilita' del ricorso;
Ricorso trattato con contraddittorio scritto ai sensi del Decret…

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