Cassazione penale Sez. III sentenza n. 17874 del 29 aprile 2009

ECLI:IT:CASS:2009:17874PEN

Massima

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Il giudice di legittimità, in sede di convalida del provvedimento del Questore che abbia disposto l'obbligo di comparizione davanti alla Polizia, quale misura restrittiva della libertà personale provvisoriamente adottata dall'Autorità di Pubblica Sicurezza, deve svolgere un controllo sia sull'esistenza delle condizioni di eccezionale necessità e urgenza cui è subordinata l'adozione del provvedimento, in ossequio al sistema di garanzie previste dall'articolo 13 della Costituzione, sia sull'adeguatezza del contenuto e delle modalità applicative, che rappresentano presupposti di legittimità dell'atto, soggetti a verifica giudiziale in sede di convalida. In particolare, quanto alla necessità, la relativa motivazione non richiede inderogabilmente formule esplicite, ben potendo la sussistenza di detto requisito desumersi anche dalla gravità del fatto e dalla pericolosità del soggetto, essendo palese, in tali casi, l'esigenza di garantire, con l'obbligo di presentazione, l'osservanza del divieto; quanto all'urgenza, l'omessa motivazione determina l'invalidità del provvedimento del Questore e impedisce quindi la sua convalida solo quando esso abbia avuto esecuzione prima dell'intervento del magistrato, vale a dire nel caso in cui, tra la notifica all'interessato e l'adozione dell'ordinanza di convalida si collochi una manifestazione sportiva in coincidenza della quale l'interessato abbia dovuto ottemperare all'obbligo di presentazione, secondo quanto stabilito dalla legge. Inoltre, il giudice di legittimità, nel valutare la legittimità del provvedimento, deve tenere conto della pericolosità concreta e attuale del soggetto destinatario della misura e della gravità del fatto commesso, come elementi idonei a giustificare l'adozione del provvedimento restrittivo della libertà personale.

Sentenza completa

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TERZA PENALE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. LUPO Ernesto - Presidente

Dott. PETTI Ciro - Consigliere

Dott. TERESI Alfredo - rel. Consigliere

Dott. GENTILE Mario - Consigliere

Dott. FRANCO Amedeo - Consigliere

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso proposto da:

NA. Gi. , nato a (OMESSO);

avverso l'ordinanza del GIP del Tribunale di Catania in data 14.06.2008 che ha convalidato il provvedimento del Questore di Catania impositivo della prescrizione di presentarsi, per il periodo di cinque anni, presso il commissariato di PS di Nesima/CT al 10 e al 40 minuto di ogni tempo delle partite di calcio della squadra Catania;

Visti gli atti, l'ordinanza denunciata e il ricorso;

Sentita in Camera di Consiglio…

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